sabato 29 dicembre 2007

Codice Cariddi 5: La Decima Legione


La Decima Legione Fretense fu creata nel 41 a.C. da Ottaviano, per combattere le guerre che avrebbero portato alla fondazione del suo Impero. Il nome “Fretense” significa “del Fretum” ovvero “dello Stretto (di Messina)”, dato che le sue prime operazioni belliche avvennero nel territorio messinese e che i suoi membri sarebbero stati assoldati proprio tra gli abitanti di Messina e del suo comprensorio territoriale, inclusa la Calabria.

Fu questa Legione la protagonista di tutti i fatti narrati nel Nuovo Testamento della Chiesa Cristiana relativi al processo e alla crocifissione di Gesù il Nazareno. Fu la Legione che avrebbe fatto applicare il censimento durante il quale sarebbe nato “il Figlio di Dio”, che avrebbe fatto catturare, processare, interrogare, torturare e crocifiggere il “Re dei Giudei”. Appartenente alla Decima Legione sarebbe stato Longino, il legionario che avrebbe trafitto il costato di Gesù con la sua lancia. Per aver versato il sangue di Dio e per aver poi avuto innestato un chiodo della croce, quest’arma sarebbe così divenuta la terribile Lancia del Destino, un artefatto potentissimo bramato da numerosi sovrani della storia, fino ad Hitler.


Fu la Decima Legione, la legione dello Stretto che distrusse il monastero esseno di Qumran, dove sono di recente stati ritrovati gli straordinari Manoscritti del Mar Morto, che potrebbero rivelare tutti i segreti delle comunità cristiane delle origini e della vera figura storica e del messaggio originale di Gesù, così stravolti nei secoli dalla Chiesa.

Furono sempre i legionari dello Stretto che assediarono e distrussero Gerusalemme nel 70 d.C., riducendola ad un cumulo di macerie, sopprimendo ogni rivolta e acquartierandosi lì per secoli, a controllare la Terra Santa. Furono loro a saccheggiarla, impadronendosi di tutti i tesori, le reliquie e i cimeli inestimabili della Città Santa e del Tempio, come l’Arca dell’Alleanza e la Menorah (il Candelabro a sette bracci).

Quanti di questi tesori, quanti segreti, quante dottrine e conoscenze apprese in Terra Santa i legionari dello Stretto riportarono a casa alla fine del loro servizio militare?

Quanto dei saccheggi di Gerusalemme pervenne a Messina?

E che cosa?

venerdì 28 dicembre 2007

Marius' Mambas 7: Essi Trasmettono!

Il Controllo. Il Dominio. Il Quarto Potere e Mezzo.

La più inquietante delle avventure che hanno mai visto protagoniste le ragazze della Triplice Truppa! Più di quella volta del ciccione sodomita, più di quella volta del macellaio-maiale con la bicicletta di carne, perfino peggio dello Gnomo Ricchiella..
In Città sono apparse inquietanti scritte, sui muri grigi delle periferie. "ESSI TRASMETTONO!"
Nel frattempo, i cittadini sono strani, diversi. Di giorno le vie sono spopolate, di notte anime inquiete si aggirano senza meta, tra eventi e concerti, cercando qualcosa di cui nessuno sa parlare, di cui non si possono fare domande..
Cosa sta accadendo?
Anche Marius, Lally Pop e Laura Storm sembrano cambiati, diversi..
Solo Marina Animenaru, che non ha radio o televisione a casa, sembra normale, mentre il mondo sta collassando su se stesso..
E allora che si rende conto!
La nuova radio cittadina, Radio Strait, ha cominciato le sue trasmissioni dalla sua redazione-fortezza sulle colline che sovrastano la Città.
Messaggi subliminali, sussurri compulsivi hanno ormai il controllo delle menti, costringendo tutti a fare cose orribili.


Marina si rende ormai conto di essere sola. Con alle orecchie auricolari che le sparano costantemente il CD dei SenzaPermesso, gli unici musicisti ad aver compreso la verità e ad aver creato delle tracce audio che contrastano gli effetti del controllo subliminale, inizia a scalare la Fortezza di Radio Strait, controllata da guardiani corrotti e asserviti al potere.
Le onde radio compulsive non possono fermarla.
Dopo aver eliminato Darius il Parlatore e Avellarius lo Spietato, i mostruosi aguzzini di Radio Strait, Marina incontra direttamente Luciano Lasombra, l'oscuro signore della Dominazione, anch'egli membro del Consorzio, l'eterno nemico di Marius e di tutti i popoli liberi.
E mentre un'esplosione purificatrice distrugge la Fortezza del Consorzio, le note dei SenzaPermesso inondano la Città, annullando all'ultimo istante gli effetti della dominazione.
Ancora una volta la Città è salva.
Ma fino a quando?

lunedì 17 dicembre 2007

Marius' Mambas 6: Histoire d'"O"


Sfuggente, veloce, instancabile, in grado di scalare, saltare, contorcersi e compiere acrobazie per diverse ore consecutive.
In Città da anni agisce "O", la ladra-assassina-acrobata in tenuta nera.
UNO! DUE! UNO! DUE! E ANCORA! ULTIMO!
Sono questi le uniche parole che le sono mai state sentite pronunciare, mentre stendeva senza difficoltà un gruppo di boriosi energumeni palestrati che l'avevano circondata con intenzioni poco raccomandabili.
"O", l'Inafferrabile.
"O", la Gatta.
"O", Non Zero, come il suo nome potrebbe dare adito ad essere male interpretato..

Ma dietro la sua schiena inarrivabile c'è ora il Triplice Terremoto, le Mamba di Marius: Laura Storm, Marina Animenaru e Lally Pop.
Solo loro potranno eguagliare la misteriosa "O".
Forse..

sabato 15 dicembre 2007

Marius' Mambas 5: Goodbye Santa!


La Città è sconvolta da furti natalizi efferati.

E non si tratta dei negozianti (o dei datori di lavoro bastardi che è inutile parlare di TREDICESIMA, tanto non è che abbiamo mai ricevuto manco la PRIMA..).
Una misteriosa banda di Babbi Natale che nessuno ha mai visto si aggira per la Terza Circoscrizione, defraudando maestre, bambini e bidelli dei loro DOVUTI regali a scrocco.
Tutti sanno che ci sono, tutti sanno che devono arrivare e si preparano, mettendo in agitazione direttori scolastici e alunni delle materne.
Ma nessuno li ha mai visti.
Il terrore corre sulla slitta!

Per risolvere il mistero e trovare i panettoni perduti una insolita coppia si è messa in moto: Laura Storm e, per la prima volta, Marius in persona.
Travestiti da "Fata Bubu" e "Folletto Cocomao" i due si aggirano per tutte le Scuole, alla ricerca del diabolico Babbo Natale.
E lo "Gnomo Ricchiella" è sempre in agguato!